E’ ormai da anni che si discute dietro alle riunioni del direttivo nazionale su un argomento scomodo, spesso – ben volentieri – tralasciato perché difficile da gestire, dispendioso in termini di energie e risorse. Giunge quindi a termine l’odissea del sito fatta di versioni malfunzionanti, errori tecnici, fuori servizio e rudimentali pagine mai aggiornate. Il nuovo direttivo, a poco meno di un anno dalla sua elezione, ha accolto la sfida lanciata dalle migliaia di sollecitazioni di membri stanchi di avere un sito poco rappresentativo dell’associazione. Ed anche i visitatori esterni, che s’inseriscono nelle lunghe file di interessati all’informazione via web, rilanciano la richiesta di poter accedere ad un quadro aggiornato e dettagliato sulle attività intraprese dal GMI.
Dopo un lungo periodo di prove e verifiche tecniche, di studi e di ricerche, il sito dei Giovani Musulmani d’Italia torna rinnovato nelle funzionalità e nell’interfaccia. Il cambiamento rispetto alle versioni precedenti si può riassumere su due grandi fronti:

  1. Spazio dedicato alla pubblicazione di articoli, comunicati, eventi e campagne;
  2. Portale dedicato ai soci, dove produrre in automatico documenti, gestire il quadro anagrafico dei soci, organizzare incontri, ricercare riferimenti interni, archiviare documenti e linee guida, tenere uno storico dei progetti locali e nazionali e tanto altro.

Il primo rappresenta tutto ciò che è pubblico, visibile a qualsiasi visitatore esterno. Il secondo è invece una sezione privata del sito, da cui ogni giovane o collaboratore regolarmente registrato potrà usufruire di numerose funzionalità. Il processo d’aggiornamento è tutt’ora in corso, man mano s’introdurranno nuove sezioni e nuove risorse fra cui l’imminente sezione dedicata all’e-learning che, secondo i promotori del progetto, permetterà ai soci di seguire corsi a distanza sul modello MOOC lanciato dalle università per la formazione in via telematica.

Se il nuovo sito sarà la risposta alla sfida lanciata dai soci è un quesito aperto. Resta certo che si parte – e non riparte – con un progetto di elevata portata sia per grado di espandibilità sia per estensione geografica e collaborativa.